Tagged: retrogaming

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Una Trasmissione di Nerda – Ep. 11-14

Ogni tanto mi piace pubblicare questo tipo di articoli riepilogativi di Una Trasmissione Di Nerda che stiamo trasmettendo su Atom Radio. Di solito vengono accolti con grida isteriche tipo «Che palle!», o «Simone fa queste cose quando non ha idee!», o «Ehi, ascolta! Sono un piagnone con niente di meglio da fare che lamentarmi di quello che scrivi su Chi Non Corre È Perduto. Lo so che anche tu hai una vita e giustamente fai quello che fai quando trovi un attimo di pace e tranquillità, ma a me fregacazzo e mi lamento lo stesso!». Bene, ragazzi. Ho ascoltato attentamente...

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Sono tornato illeso dal Firenze Vintage Bit 2018

Corridori, voi non potete immaginare quanto possa essere stato speciale questo Firenze Vintage Bit 2018. Non vi prendo in giro: come manifestazione è obiettivamente piccola, si svolge tutta in 3 stanzoni che non possono competere con l’hangar aeronautico del Brusaretro o con la suggestione medievaleggiante di quello che era diventato Quello Che… I Videogiochi l’ultima volta che ci sono stato. È una cosa più piccola e intima tipo il VicoRetrò, ecco. Una cosa così: piena di gente giusta, in forma smagliante ed esteticamente pregevole. È roba che quasi non ci si crede. È il tipo di manifestazione che piace alla...

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PIUME DI STRUZZO : breve compendio a JOUST in vista del film tratto da Ready Player One

Succede che mi vada a rileggere i vecchi articoli e spesso (non sempre, per fortuna) ci trovi dentro parecchi motivi di insoddisfazione. Vuoi gli errori grammaticali, vuoi gli svarioni lessicali, vuoi questa ceppa di minchia; alla fine questi scritti mi lasciano l’amaro in bocca, tipo come andare a vedere Gli Ultimi Jedi, per dire. Solitamente cerco di intervenire correggendo al volo, apportando modifiche qua e là e tutto si risolve, ma, oh, con questo articolo dedicato a Joust di Williams Electronics non c’è proprio stato verso. Mai come adesso, e soprattutto dopo che mi sono andato a rileggere per la...

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Atom Radio e I Cugini Del Terribile a Quelli Che… I Videogiochi 2017

Carissimi corridori, amanti dei retrogiochi nella loro forma primigenia, popolare, e anniottantara. Sono più di cinque anni che scrivo cazzate su questo blog cercando di renderlo un punto di svago per i suoi lettori e uno di sfogo per me che cerco di evitarmi l’analisi da un professionista: adesso è giunto il momento di fare sul serio. Venerdì prossimo inizierà la terza edizione di Quelli Che… I Videogiochi, l’evento che ha ridefinito il senso del retrogaming e rimesso un luogo come Pastrengo sulla carta geografica, una delle manifestazioni a tema retrogaming più grosse e frequentate dell’Universo, e io ci sarò...

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Swordquest Contest : Quella volta che lessi l’articolo dei BIT-elloni

Avete visto il bengala rosso in cielo? L’ho sparato io. Ne sparo sempre uno ogni volta che sbatto contro un articolo interessante sul blog degli altri. Ieri ero lì che navigavo tranquillo, l’internet era piatto come una tavola, uno spettacolo di rete, guarda. Poi, tutt’a un tratto ti cozzo contro il blog dei BIT-elloni (un bel blog, ragazzi, ve lo raccomando), e ti leggo questo bell’articolo sulla saga Atari di SWORDQUEST. Allora che faccio? Chiamo StarFox Mulder e gli dico: «Bella frà, me lo concederesti il tuo articolo come guest-post sul mio blog?» Lui mi risponde «Avoja Simò, daje così,...

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What if Atari avesse continuato a dominare il mondo dei videogiochi (1976-1984) Parte 3

Nel 1985 ricorreva il 25 ° anniversario della liberazione dalla tirannia anglo-comunista e, senza ombra di dubbio, le due macchine che stavano trainando l’industria fuori dalla toilette del grande crash dei videogiochi furono la console Atari 7800 Pro System e l’home computer Atari 130 XE. Vi piacerebbe fosse andata così eh!? No? Fottesega, a me invece sì, ed infatti eccoci al terzo sofferto capitolo della storia alternativa di Atari. Quella storia scaturita dalla solita centrifuga mentale tra me ed Emiliano Buttarelli, e nella quale stavolta è entrato di tutto, da Better Call Saul a Codice D’Onore, da Console Wars financo...

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Welcome to BOLGIAVILLE: di quando visitai gli anfratti oscuri di RETROCAMPUS Garda

Scrivere un articolo sui vecchi videogiochi da bar è ambizioso e difficile. Da un lato si rischia di scadere nella retorica da istituto Luce, dall’altra di affondare nell’abisso dei tecnicismi tanto cari ai fanatici del retrogaming ma che annoiano tremendamente le persone normali. Come si fa? Si prende uno scribacchino senza una profonda esperienza nel settore e lo si affianca ad un valido consulente sugli arcade. Se lo scribacchino è bravo ed il consulente è competente può venir fuori un pezzo della Madonna, ma oggi non corriamo questo rischio. Oggi a scrivere del sottomondo che circonda i giochi da bar...

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Il fondamentalista videoludico : di quando guardai lo streaming di kenobisboch e ne fui pienamente soddisfatto

Premessa personale: quando scrivo di videogiUochi, d’ora in poi esclusivamente qui visto il mio abbandono del PROGETTO GESÙ , non lo faccio per fare accademia; per quello esistono le persone serie, lo faccio per il puro piacere di farlo, senza secondi fini ma con una gran voglia di rivivere, scrivendolo, quei momenti che mi hanno fatto tanto esaltare nei verdi anni della gioventù. Alle volte spero addirittura che, leggendo, qualcuno delle nuove generazioni possa interessarsi a questi giUochi e provare a rigiocarli, pensa un po’. Detto questo, non ci guadagno niente ammettendo la mia grande simpatia verso la Kenobisboch Production,...

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Troppi videogiochi in un cartone solo : i riferimenti ai vecchi videogiochi nei cartoni animati moderni. [TEEN TITANS GO!]

Mentirei spudoratamente dicendovi che non sono un grande fan dei videogiochi arcade, mi hanno dato tanto, ma che dico “tanto”. Sono stato CRESCIUTO dai videogiochi arcade?! Durante i fine settimana degli anni 80 avrei potuto trovarmi a Viareggio come a Helsinki, non sarebbe cambiato niente, l’unica cosa che ricordo sono le ore passate dentro la sala giochi (viareggina o finlandese che fosse) davanti al cabinato di turno. Perciò fidatevi corridori: se vi dico che per me i videogiochi arcade sono una cosa fottutamente importante, sono una cosa fottutamente importante. E lo sapete per chi sono altrettanto importanti? Per gli sceneggiatori...

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Tanks a lot Battlezone : Le 10 cose che non sapevi e che forse ne potevi fare anche a meno

Credo di avervi già raccontato di quanto mi piacerebbe essere il fortunato possessore di un bombardiere. Sì, credo proprio di sì. Almeno un paio di volte. Quello che non vi ho detto è che, in mancanza di un bombardiere, mi potrei legittimamente accontentare anche di un più modesto carro armato. Nei miei sogni di boy-scout ho questo fermo immagine mentale di un PANZER tedesco dal quale sbuca fuori la mia testolina con gli occhialoni, e se ne va a spasso per la città sfasciando roba. Questo sicuramente accadrebbe in quel mondo giusto dove i privati cittadini potessero andarsene in giro...

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What if Atari avesse continuato a dominare il mondo dei videogiochi (1976-1984) Parte 2

Amici, in questi giorni di letizia ricorre l’anniversario dei 30 anni di Super Mario, un iconico personaggio diventato fenomeno di costume e che Atari ha contribuito a portare nelle case di ogni videogiocatore del pianeta. Bello vero? State navigando sulle pagine di un blog dove tutto può accadere. Il secondo episodio della saga che vi apprestate a leggere appartiene infatti all’universo delle storie immaginarie che scaturiscono dalla mente mia e di Emiliano Buttarelli, entrambe poste in collegamento wi-fi Madrid-Lucca. Un brainstorm dove viene frullato un po’ di tutto: libri, serie tv, fumetti, per poi essere risputato qui sul blog. Per...

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What if Atari avesse continuato a dominare il mondo dei videogiochi (1976-1984) Parte 1

Gennaio 1984 Sono anni belli negli Stati Uniti d’America: il popolo dei videogiocatori casalinghi è sempre attivissimo e appassionato, i media non considerano morto il business dei videogiochi, la società produttrice di videogiochi e hardware Atari è ancora padrona di più della metà del mercato e riesce a sfornare prodotti il cui valore qualitativo è nettamente superiore all’attuale media (tarata su “diarrea”). Novembre 2013 Durante il Lucca Comics, mentre vago per i vicoli cercando inutilmente una posto libero in una pizzeria adusa all’impiego della mozzarella di bufala, vengo tramortito e scaraventato in una cantina da due energumeni col passamontagna. Mi...

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Un coito interrotto da Adam Sandler : la rece di PIXELS

Io lo sapevo, LO SAPEVO. Ero lì al cinema con gli amici Alberto e Giacomo, e quando si sono accese le luci ci siamo guardati perplessi. Cosa era successo? Cosa avevamo visto esattamente? Perché questo film non aveva fatto schifo come molta gente aveva garantito dovesse fare? Forse tutto l’internet si era messo d’accordo per fregarci? Sul momento non avevamo spiegazioni soddisfacenti. Fatto sta che eravamo entrati in sala premuniti e PIXELS non aveva fatto cagare, non aveva spinto la gente a fuggire dalla sala urlando e non aveva offeso né l’intelletto umano né la memoria di quei vecchi giochi...

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Kenobit, il retrostreaming su VIDEOGIOCHI e le coliche renali

Prima o poi doveva saltar fuori il discorso su Fabio KENOBIT Bortolotti. Lo conoscete? Sicuramente no, ché siete vecchi dentro e c’avete una vita che manco Paolo Brosio. Io e quelli di THE RETROGAMES MACHINES invece, che com’è noto viviamo a duemila, ci abbiamo scambiato commenti sul gruppo un botto di volte e quindi possiamo dire: «Sì, noi a Fabio lo conosciamo BENISSIMO». Capito? Bene. Partendo da questo assunto leggo un suo tweet in cui dice che viene a suonare a Montelupo, in provincia di Firenze, ma adesso vi lascio a una sigletta atta a trasmettervi la fotta che avevo...

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Superfrog : l’alternativa amighista a Sonic e Mario

Questa storia ve la racconto così come la ricordo, il ché potrebbe voler dire che ci saranno dei buchi, delle imprecisioni notevoli, e con ogni probabilità qualche errore clamoroso. La storia inizia da qualche parte tra i miei ventuno barra ventidue anni, davanti allo schermo televisivo di camera mia mentre infilo dischetti rigorosamente piratati nel lettore dell’AMIGA 600. L’AMIGA 600 è assolutamente figo, con giochi coloratissimi dal suono stereofonico performante che i dj della discoteca gli puppano la fava, ed è pure esteticamente compatto e accattivante rispetto alla sua precedente incarnazione modello 500. Carico i dischetti, dicevo, e a un...

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Lucasfilm Games POST (Mortem) : Quando nel 1986 George Lucas si disinteresso’ di tutto

Cari corridori, dopo aver esaminato quello che Lucasfilm aveva fatto con Atari, e dopo aver molto apprezzato quello che aveva iniziato a fare da sola, mi sembrava giusto procedere su questa linea e mostrarvi cosa stava organizzando durante quei febbrili giorni del suo futuro passato. Vi aspetta un viaggio davvero memorabile, lo sapete? Un trip attraverso l’evoluzione di una divisione giochi dove tutti quelli che ci lavoravano dentro, ripeto, TUTTI quelli che ci lavoravano dentro, avevano una visione originale e insolitamente condivisa di cosa dovesse essere un videogioco. Non un passatempo per occupare i momenti liberi, bensì qualcosa da ricordare...