Tagged: stephen king

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Questa citta’ puzza di vampiro : Gli Ultimi Giorni di Salem

Non so se ve ne siete accorti, ma in questo blogghino apparentemente anonimo che galleggia sull’internet mi sono preso la libertà di recensire, tra videogiochi vecchi e robe di fantascienza, ben 4 (QUATTRO!) film di vampiri, portando il valore intrinseco dei contenuti su un livello troppo alto per essere effetivamente compreso o spiegato a voi umani, e convincendomi ad interessarmi, nel futuro prossimo venturo, a più o meno qualsiasi altra storia di vampiri uscita al cinema e in televisione, eccetto Twilight. I film di Twilight non troveranno mai spazio nel mio database perché, nel frattempo che scrivevo le recensioni di...

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Bigger, Better, Faster, MEH : Stranger Things 2

Se mi somigliate almeno un pochino, avrete sicuramente passato il primo fine settimana di Novembre divorando la seconda stagione di Stranger Things in binge watching. Il vostro cane avrà pianto, i vostri figli avranno chiamato il telefono azzurro, il gatto sarà dimagrito, davanti casa Superman e il Generale Zod se ne saranno date di santa ragione radendo al suolo la provincia, ma voi non avrete sentito niente di tutto questo. Assolutamente NULLA. Questo perché eravate troppo assorti nel seguire la campagna di rielezione dei fratelli Duffer alla carica di Dei dei telefilm. E immagino che quando avrete finito di vederla...

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IT 2017: La trasposizione rispettosa di un libro che non ho mai letto

L’altro giorno avevo ospiti a cena. Genitori di una bambina che ha condiviso l’asilo con la mia. Seduto a tavola mi sono ritrovato davanti a Matteo, 9 anni, forte fruitore di youtube e fratello maggiore della compagnuccia di mia figlia. Mi conoscete, in qualsiasi situazione cerco sempre di fare il simpa, di piazzare sul tavolo uno straccio di argomento di conversazione, anche se, lo riconosco, certe volte farei meglio a starmene zitto. Questa cosa del chiacchierare, ahimé, la faccio con tutti, dagli umarelli ottuagenari che guardano il cantiere a Matteo, 9 anni, forte fruitore di youtube, che è lì con...

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Clown comunisti che abitano nelle fogne: IT il pagliaccio assassino

Ah, Aprile, che gran mese che è. Con la primavera che sboccia e l’estate che si avvicina è il momento giusto per districarsi da I Cugini Del Terribile e andarsi a vedere qualcosa di iconico. Per l’occasione, visto che la Warner Bros. ha rilasciato il trailer del remake di IT, ho deciso di inchiodarmi sul divano per rivedermi le due puntate della memorabile miniserie televisiva tratta dal romanzo di Stephen King. Ancora mi domando il perché non l’abbia fatto prima. Registrata su MySky quasi due anni fa, per tutto questo tempo l’avevo bellamente ignorata. Ovviamente, per me non è stata...

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Stranger Things : tu giri adesso con le tette al vento, io ci giravo gia’ trent’anni fa

Un conto è impostare una serie televisiva negli anni ’80; tutt’altra cosa, però, è convincere lo spettatore che sia veramente ambientata nell’era di Reagan e del cubo di Rubik. Stranger Things, la nuova serie Netflix dei fratelli Duffer, è così piena di nostalgia e dei prodotti pop-culturali di quel decennio che dopo averla vista viene voglia di comprarsi le Nike Bruin, ma è anche straordinariamente rigorosa nel curare i dettagli, sia che si tratti di spunti musicali dall’intonazione perfetta, sia che si tratti di inquadrature chiaramente ispirate ai must-see degli eighty, o più semplicemente facendoci riconoscere lo stesso tipo di...

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La Torre Nera – L’ultimo Cavaliere : Tutto quello che volevi sapere sul primo libro e sul film che ne verra’ tratto

Del senno di poi son piene le fosse. Sono arrivato alla saga de La Torre Nera facendo come hanno fatto il 90% degli estimatori della serie: leggendo il secondo volume, La Chiamata Dei Tre, e rimanendone immediatamente incatenato. È anche vero che ho letto i libri de La Torre Nera quando ero in preda alla mia giovanile e selvaggia dipendenza Kinghiana. Avevo letto un sacco di roba dello Zio King e non potevo permettermi di farmi mancare proprio quella. Capitemi corridori, a quei tempi sapevo esattamente quello che volevo da Stephen King. Volevo l’orrore. Volevo la fantascienza. Volevo le stranezze...

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Piu’ brutto era difficile: Brivido, gli AC/DC e l’unico (menomale) film diretto da Stephen King

Se sei bravo a scrivere non significa che tu sia bravo anche a dirigere un film. Voglio dire, non è scritto da nessuna parte che se sei un fuoriclasse a guidare la moto poi lo sarai altrettanto a guidare la macchina.  Dice: ma hanno le ruote tutt’e due. Sì. Ok, bravo. Ma NON È LA STESSA DANNATISSIMA COSA. Nel corso degli anni ’80, lo zio King imbarcò in cassa una vera e propria VALANGA di paperdollari. I suoi libri venivano divorati dai lettori più o meno brufolosi di ogni parte del globo. I film che ne venivano tratti erano attesi...

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Considerazioni su “Under the Dome”: Una serie con le sceneggiature scritte da Vujadin Boskov

I due gatti che incrociano i mouse su questo blog sapranno che io e Zio King abbiamo un rapporto abbastanza controverso. Cioè, roba che se fossimo una coppia passerei le nottate chiuso in una stanza a prenderlo a sberle, mentre lui mi direbbe: «Sì-sì, dai. Ancora-ancora. Mmmh» e io giù botte come se non ci fosse un domani. E la cosa si ripeterebbe tutte le notti della settimana, per tutti i mesi dell’anno, fino a che morte non ci separi. Se una notte entrassi in quella stanza e non lo trovassi più, impazzirei dal dolore e mediterei il suicidio perché...

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La leggenda del vento: Lo zio King ti riporta nel medio-mondo e ti ci lascia anche

Già l’avevo preso di mira e mi ero ampiamente preparato il campo , quindi tutti quelli che adesso penseranno: “Ma che caspita di libro è questo?” riceveranno un calcio nel popò con lo stivalone meccanico di Zio Paperone e verranno sparati lontanissimi nel web, in una regione virtuale dove è possibile consultare solo portali calcistici di squadre zebrate truffaldine e i video su youtube sono solo di gente baffuta che urla con le vene di fuori perchè ha fatto gol IL FARAONE.

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Piu’ brutto era difficile: Il Tagliaerbe, i videogames e la tremenda incazzatura di Stephen King

«Un tempo bastava poco» direbbe un osservatore moderno facendo sfilare un sorrisetto sornione mentre guarda Il Tagliaerbe. C’e solo un piccolo dettaglio: all’epoca quel poco era considerato il top mai raggiunto prima. Soprattutto nel 1992, quando i computer a 32bit si affacciavano sul mercato e la rivoluzione pleistescio era ancora a tre anni di distanza. Chiariamoci. Questo film adesso è una CIOFECA, ma quando uscì nelle sale si comportò più che dignitosamente e, soprattutto, riaprì quel discorso sulla realtà virtuale che si era repentinamente chiuso dopo TRON, dieci anni prima.  Al tempo andavo all’Istituto Tecnico e a noi perditempo, alla...

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Creepshow: L’horror fumettoso e il sogno proibito di tutti i mariti

Eh, signora mia, anche l’horror non è più lo stesso di prima. Si stava maglio quando si stava peggio, dico io. Bei tempi quelli, signora mia, quando se qualcuno moriva di morte violenta, per cause futili o ultraterrene, voleva dire che in fondo in fondo se lo meritava. Che era una persona CATTIVA, e la morte era una giusta punizione per le sue malefatte. E poi suvvia, se proprio il morto ci scappava e proprio non se lo meritava, allora 99 su 100 sarebbe risorto per vendicarsi. Si, certo signora, ovviamente qualche salmetta sparsa qua e là per l’occasionale mostro...

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La Torre Nera e l’ottavo libro dello zio King

Ma si, diciamocelo, durante l’adolescenza e anche oltre, Stephen King mi ha leso il neurone. Mi ha allettato su carta, con i suo romanzi zeppi di vampiri, licantropi e villette a schiera costruite sopra ai cimiteri indiani. Mi ha attratto al cinema, con le varie trasposizioni, alcune riuscite, altre decisamente IGNOBILI. Poi però l’ingranaggio si è inceppato, il serbatoio ha segnato FULL e ho cominciato a digerirlo con fatica. Niente di particolare. Le solite conclusioni a cui arrivano tutti: Che poi alla fine si ripete, che le storie sono tutte uguali, che lo stile è sempre lo stesso, che i...