Tagged: taito

0

La verità, vi spiego, su Mr.Do!

Nel 1979, alla Universal sognano di guadagnare tanti bei soldoni profumati come i regaz di Taito. Per rendere questo sogno possibile si avventurano nel nascente mercato dei videogames partendo da una buona posizione nel mercato dei pachinko. Prendono dei cabinati e ci infilando dentro cose, tra cui anche un clone di Space Invaders chiamandolo Cosmic Alien. Tre anni dopo, nelle sale giochi di tutto il mondo si possono trovare vari cabinati della Universal; forse ancora quello di Space Panic; qualche cabinato di Lady Bug; ma sicuramente almeno uno di Mr. Do! che è quello che sta vendendo un botto e...

0

Arkanoid : una storia qualunque

Aaah, bei tempi quando per far grande un videogioco bastava piazzare una stanghetta e farci rimbalzare sopra un cubetto. Era l’era preistorica del divertimento. Quelle della formula sicura, della soluzione semplice, affidabile e sempre d’effetto. Il cubetto se ne ne andava in giro confinato dallo schermo, buttando giù mattoncini che quando finivano avevi vinto. YEAH! Che libidine, corridori. Poi, però, ne uscirono ventordicimila di quei giochini lì, e la gente si scassò un po’ la uallera delle stanghette. Arrivarono il cannoncino che sparava agli invasori, le palle gialle che mangiavano i fantasmini, gli idraulici saltabarili, e sì, via, il popolo...

0

I fondamentali : vedi Space Invaders e poi muori

Corridori, qui si parla del gioco dal quale è iniziato tutto! Beh, magari non è esattamente così se si contano Pong, Space Wars!, o quel gioco di tennis raffazzonato che fecero con l’oscilloscopio. Va bene, va bene, lo ammetto, NON è il gioco dal quale è iniziato tutto, però è sicuramente il gioco che ha reso grande l’industria dei videogames ed ha inaugurato quello splendido periodo di innovazione tecnologica e meraviglia adolescenziale che fu la Golden Age dei videogiochi. La Golden che?! Sì, dai corridori, quell’esaltante periodo che si collocò tra la fine degli anni ’70 e il 1985, in...