Tagged: zerocalcare

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Scusate la polvere: Te lo ricordi Andrea Pazienza?

Nei giorni scorsi mi è stato fatto notare che sono abbastanza vecchio da ricordarmi chi sia Andrea Pazienza, ma non sono abbastanza giovane da apprezzare le ultime novità Manga. Voi ve lo ricordate ancora Andrea Pazienza? Ricordate quello che ha fatto? A me manca tantissimo. Era una fonte di emozioni. Vederlo disegnare era come assistere a uno spettacolo; sorprendevano la rapidità e l’incisività del segno, ma anche la capacità di passare dal dramma alla commedia nell’arco della stessa tavola. Il fumetto sta all’arte di Paz come il cemento sta a un grattacielo. In ogni piano di questo immenso grattacielo, Pazienza...

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In gloria di Rat-Man 114 : uno dei fumetti piu’ belli degli ultimi 150 anni

Io a Leo Ortolani lo conosco da una vita, lui ancora non lo sa ma noi ci conosciamo bene. Sono uno di quelli che lo ha cominciato a seguire dal minuto uno della sua carriera, perchè al minuto zero stavo giusto cercando parcheggio e allora mi ci è voluto il tempo di lasciare la car sullo spazio dei disabili per essere lì a fare il tifo per lui. Posso dire con un certo malcelato orgoglio di essere tra quelli che possiede il numero 1 di Rat-Man Collection, e non l’ho comprato su ebay a un prezzo vergognosissimo, ma bensì in...

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Con Il Cuore A Kobane di Zerocalcare: esiste un altro mondo oltre questo, ed e’ spietato

Io sarò anche stronzo ma a Zerocalcare devo riconoscere un’indiscutibile crescita artistica esponenziale. Premetto che non sono mai stato appassionato di una certa militanza politica, neanche ai bei tempi di quando faceva figo farlo. Anche a scuola non partecipavo mai alle manifestazioni, non mi schieravo in favore di una causa o combattevo per i diritti di qualcuno qui come a migliaia di chilometri di distanza, ne ho sempre approfittato per rimanermene a dormire la mattina o fare il ponte di venerdì. Mi ricordo che solo in occasione della visita di Willy Brandt a Viareggio, rubai una bandiera del partito comunista...

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Dimentica il mio nome: Zerocalcare è uno scippatore di emozioni

Ed eccoci qua, cari corridori, all’ormai consueto appuntamento ANNUALE col fumetto del buon Michele Rech, in arte Zerocalcare. TATTARATTA-TARA-TA! (Parte la sigla e vai con lo show) Sì perchè, come la sagra della Pupporina e del neccio con la ricotta, il Signor Zero ci assicura la sua presenza (sugli scaffali delle fumetterie) con un’inesorabile cadenza di 12 mesi spaccati. Dodici mesi durante i quali si fa un culo tarallo di quelli potenti per riuscire a confezionare le sue opere in tempo per la presentazione al Lucca Comics and Games, e di questo io non posso che essergli profondamente grato dato...

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Dodici di Zerocalcare e il profumo dei soldi

Anche se quest’anno non sono andato al Lucca Comix ho la rara fortuna di avere a disposizione i servigi dello spacciatore di fumetti truculenti, il quale al Comix c’è andato eccome, e poi mi ha passato la “roba” sottobanco, come se fosse la metanfetamina blu di Eisenberg. In questo modo ne ho potuto godere senza portarmi addosso le cicatrici delle risse in coda allo stand della Bao Publiching. Come anticipato, Zerocalcare era in uscita con la pubblicazione del suo quarto albo a fumetti nel giro di due anni. Questo vi dovrebbe dare un’idea delle dimensioni del fenomeno che ormai è...

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Il polpo alla gola di Zerocalcare e la buonanima di Andrea Pazienza

Io in gioventù di fumetti ne leggevo tanti. Ne leggevo così tanti da non sapere più dove metterli. Ne leggevo talmente tanti che, appena partii per il servizio di obiezione a Piombino, mia madre ne approfittò per irrompere nella mia cameretta e fare un repulisti generale, buttandone via un bel po’. Fu un barbaro SACCO DELLA CAMERETTA che mi costò i primi 100 numeri ORIGINALI di Alan Ford, e 5 anni di vita quando, con la prima licenza, me ne accorsi. Poi con l’età ho gradatamente smesso, sviluppando molti altri interessi collaterali che mi hanno distratto dai fumetti, certo, ma...