The Gardaland Connection- Ovvero: Come mi sono perso il Lucca Comics 2013 e ho imparato ad amare la bomba

Image1La giornata era iniziata bene. Nove di mattina, un bel sole stampato in cielo. Ti sbarbi con perizia scrutandoti allo specchio. Sei proprio un bell’uomo e per 2 o 3 secondi carezzi il fugace desiderio di ricominciare a fumare. Fuori fa caldo e gli insetti svolazzano tra i fili d’erba mossi da una brezza tiepida che non si addice al primo di Novembre. Ti stiracchi ed emetti un sonoro peto mattiniero. È bello sapere cosa si ha esattamente intenzione di fare quando si ha tutta la giornata davanti.  La rende ancor più piacevole, un rassicurante rituale che si rinnova con puntualità, ogni anno, da quando avevi 14 anni. Oggi comincia il Lucca Comics e intenderesti andarci, come sempre del resto. Serri gli occhi con forza, non è il bruciore del dopobarba quello che senti. È la consapevolezza che oggi partirai per passare il fine settimana a GARDALAND.

La vita è strana. È fatta di ex-fidanzate che detestavano i bambini e volevano girare il mondo che si ritrovano madri di due gemelli, a vivere in posti geograficamente ignoti tipo PIAN DEL QUERCIONE. È fatta anche da ex-amici che volevano trasferirsi in una mansarda di Parigi e guadagnarsi da vivere scrivendo poesie, che si ritrovano a fare i contabili in comune o peggio, i GEOMETRI.
Insomma, la vita spesso ti prende per il culo. Ti convince di cose che sono semplicemente irrealizzabili perché poi per farle ti ci vorrebbe quel sacco di soldi che non hai e quel sacco di volontà che fammi il piacere. Perché poi bisogna fare i conti con la realtà dei fatti, con le responsabilità e i doveri familiari, e tutto questo scopre il bluff, palesa il trucco del prestigiatore e rende innegabile il fatto che il cowboy sia un personaggio affascinante sì, ma solo perché la televisione non trasmette gli odori.

P1110490

Scrat fa la presa vulcaniana a mia figlia

Ché poi, in questa valle di lacrime che molti chiamano vita, ti capitano quelle fortune che nemmeno te le immagini. Ti capita di avere un tesoro di figlia a cui vuoi un bene dell’anima e per la quale faresti di tutto pur di renderla felice. Ti capita di incontrare degli amici veri che riesci a conservarti fin dai tempi della scuola e quando a loro gli capitano i colpi di culo li condividono con te. Capita anche questo. Si, lo so che sembra incredibile. Giuro.

P1110463E quindi accade che il tuo amico, quello del cinema da combattimento, vinca un soggiorno completo di 3 giorni al Gardaland Resort con incluso l’ingresso al parco (ampio parcheggio all’ingresso e bibite comprese, prego siori) e la possibilità di portare con sé degli ospiti. Indovina un po’ a chi ha pensato? Si, bravo. Ha pensato a te e alla tua allegra famigliola.
Quindi, per quest’anno, hai preso il Lucca Comics, l’anteprima del film di Thor, il nuovo albo di ZeroCalcare, quei pezzenti della Saldapress, Leo Ortolani che vendeva le statuine e il Dottor Manhattan che faceva il raduno antristico, e li hai tranquillamente buttati nel cesso, tirando la catena prima di uscire per andare a Gardaland.
Ciao-ciao Lucca Comics, ci si rivede il prossimo anno (tanto abito a 15 Km di distanza oh-oh)

Simone Guidi

Uomo di mare, scribacchino, padre. Arriva su un cargo battente bandiera liberiana e si installa nel posto più vicino al distributore di merendine. Nel suo passato più o meno recente ci sono progetti multimediali falliti in collaborazione con Makkox, progetti multimediali falliti in collaborazione con falliti, tre libri scritti in collaborazione con se stesso ma non ancora falliti. Atariano della prima ora, gli piace molto giocare ai giochini vecchi e nuovi. Tutte le notti guarda le stelle e aspetta che arrivino gli UFO.

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *