The Goonies ‘r’ Good Enought : Un videoclip SPETTACOLARE, la WWF e Cyndi Lauper nella Rock’n’Wrestling Connection

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André The Giant mentre spezza amichevolmente la schiena a Cyndi Lauper

Gli Incredibili anni ’80 sono stati un gran momento per essere ragazzini.
Accaddero tante cose in quel decennio e non ci sono abbastanza parole per descrivere gli sconvolgenti effetti che ebbe il film “The Goonies” sui giovani imberbi (e ancora implumi) come lo ero io all’epoca. Non ci sono abbastanza parole dicevo, anche perché sono già state usate tutte dagli altri. Provate a guglare il titolo del film e vedrete che saltano fuori tipo UNO ZILLIONE di articoli tributo. Quello che invece nessuno ha ancora fatto è ricordarsi della sua colonna sonora, di quella ” The Goonies ‘r’ Good Enough ” dal motivetto facile e incalzante, cantata da una Cyndi Lauper allo ZENIT della sua tamarraggine, con i capelli post-punk rosso fuoco, i vestiti da zingara e le faccine gommose. Eppure se chiedete alla maggior parte delle persone ( anche ai fan della Lauper) scoprirete che di quella canzone non si ricorda più nessuno. Ancora peggio, la maggior parte delle persone non ha mai visto il videoclip SPETTACOLARE diviso in due parti che venne girato. Un video con un cast di attori all-star, lottatori, cantanti, registi e persino cuochi hibachi, che lo rende un must-see. Così, ragazzi miei sedetevi comodi. È tempo di dare uno sguardo e capire come un VERO video musicale debba essere girato.

La banda dei cuochi

Oltre a chiarire che il cibo giapponese è solo per i lottatori malvagi e i pirati, questo strepitoso videoclip e la sua realizzazione hanno il suo bel perchè. Nel 1985 a Vince McMahon, il grande boss della WWF con l’acquario dei dipendenti e la poltrona in pelle umana, venne la brillante idea del “Rock’n’Wrestling“, ovvero sposare l’arte della musica agli ammassi di muscoli e steroidi che solcavano i ring della sua federazione. Al tempo MTV era ancora un fenomeno abbastanza nuovo ed era popolarissima tra i teen-ager americani. Passava video musicali a nastro e di gente idiota che si urlava contro non ce n’era nemmeno l’ombra. McMahon firmò un accordo in esclusiva con l’emittente che cominciò a promuovere in maniera massiccia i video delle canzoni cantate dalle star del Wrestling, pubblicizzando in ogni modo l’immagine dei vari wrestler.

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Spettacolo

Sempre in quell’anno era nata una nuova stella nel firmamento della musica pop e si chiamava Cyndi Lauper. Una giovanissima e stravagante cantante che avrebbe piazzato 4 singoli estratti dal suo album di esordio nelle prime 5 posizioni della classifica delle vendite. Il tutto nel corso di 12 mesi.

La luna nera...

La luna nera

Due anni prima, durante un viaggio aereo, la Lauper incontrò per caso Captain Lou Albano, un wrestler storico della WWF, e i due strinsero amicizia. Quando il primo singolo estratto dal suo album scalò la classifica per schiantarsi direttamente alla prima posizione divenne impellente il bisogno di un video musicale, e così la Lauper pensò di farvi partecipare anche Lou Albano. La canzone era “Girls just want to have fun”, divenne un inno generazionale delle giovani ragazze americane con il cervello incrostato di lacca e diede inconsapevolmente il via a quella serie di eventi crossover tra musica, spettacolo e wrestling che impazzarono negli USA per almeno un paio d’anni e che vennero denominati “Rock’n’Wrestling”


Nel video suddetto, Capitan Lou Albano ricopriva il ruolo che gli sarebbe rimasto cucito addosso anche in tutti gli altri, ovvero il padre di Cyndi Lauper. La madre di Cyndi invece venne impersonata dalla vera madre della cantante che, come Lou Albano, sarà sempre presente anche dopo.
Ma così come un Wrestler come Captain Lou Albano diventò parte stabile del suo crew musicale, anche Cyndi Lauper cominciò ad effettuare incursioni sempre più frequenti nel mondo del Wrestling, diventando di fatto la show-partner di Lou Albano.
Memorabile fu la sua partecipazione al “Piper’s Pit”, quando recitando la parte della donna incavolata prese a borsettate nell’inframezzo del cranio un Lou Albano che la seppelliva di provocazioni maschiliste. Era ovviamente tutta una finzione premeditata, ma dimostrò chiaramente che il Tag-team Albano/Lauper funzionava a meraviglia.
E dopo questo ampio cappello eccoci finalmente al dunque:
La Lauper venne ingaggiata per comporre la colonna sonora del film “The Goonies” e quando si trovò a girare il video promozionale del pezzo, per lei non fu affatto difficile portarsi dietro mezza WWF visto gli agganci e la familiarità con l’ambiente di cui godeva.
Ne venne fuori un video indimenticabile, un vero e proprio spaccato di pura essenza eighty che racchiude i colori e fors’anche l’idiozia di quel decennio. La trama è vagamente ispirata a quella del film ma la sua vera forza sono i protagonisti che la popolano. Ed eccolo finalmente questo benedetto video, nel magico splendore della sua versione anniottantissima completa.

Prima Parte

Seconda Parte

Le curiosità su questo video e su questo pezzo musicale sono parecchie. Di seguito ho provato ad elencare le più interessanti, così magari vi fate anche una cultura ché non si sa mai vi chiedessero della colonna sonora dei Goonies durante una cena di alta società:

Riusciranno i nostri eroi…Lo saprete vedendo la seconda parte.

1 – Il videoclip è diviso in due parti: la Parte I venne rilasciata PRIMA dell’uscita del film mentre la Parte II, DOPO. Le due parti insieme costituiscono un mini-film completo con tanto di intervallo con cliffhangherone tra la prima e la seconda parte. Nella prima parte del videoclip, la canzone ” The Goonies ‘r’ Good Enough ” viene “stiracchiata” per coprire la durata di  7 minuti e 20 secondi; mentre nella seconda parte, che dura circa 5 minuti e 26 secondi, viene usata la versione «Dance Re-Mix».

Cioè, oh. Mi fa schifo!

2 – Questa canzone è difficile da trovare in quanto non è stata inclusa in alcun album fino al 2003, anno in cui uscì la compilation “Essential Cyndi Lauper”. Fino ad allora era rimasta fuori da tutte le precedenti raccolte della cantante. Il motivo era semplice: In un intervista del 1996, la Lauper ammise candidamente di odiarla dal profondo del cuore. Smise di suonare la canzone dal vivo già nel 1987 e riprese a farlo solo nel 2006, durante uno spettacolo a Baltimora. In quella occasione i fans cominciarono a incitarla urlandole la parola “Goonies” e lei si avvicinò il microfono cercando di suonarla con la chitarra acustica. Alla fine la cantò a cappella e la folla andò in delirio.

30 Apr 1979, Hollywood, California, USA --- Frank Zappa thinks Warner Bros. sucks. --- Image by © Neal Preston/CORBIS

Magliette inequivocabili

3 – Inizialmente il titolo della canzone era solo “Good Enough”, che poi era anche il nome che Cyndi le aveva dato quando l’aveva scritta e la annunciava ai concerti. Il nuovo e definitivo titolo, ” The Goonies ‘r’ Good Enough “, venne imposto dagli studi della Warner Brothers per poter commercializzare meglio il film.

Save me Steven, save me!

4 – Secondo Cyndi Lauper, le riprese del video musicale furono tutt’altro che un’esperienza piacevole. Il regista Richard Donner, a quanto pare, era un rompicoglioni col botto parecchio invadente e voleva fare le cose in un certo modo, costringendo la Lauper ad andare avanti anche quando lei non se la sentiva. Sembra che la scena della cascata, quando la Lauper resta bloccata a cavalcioni di un tronco con i pirati che la minacciano alle estremità, sia stata una delle più sofferte perchè la cantante era terrorizzata dall’idea di poter annegare o cadere giù.

Santo Katzinkanto! Sono le BANGLES!

5 – Oltre ai numerosi personaggi della WWF, nel cast del video musicale c’è anche un giovane Steven Spielberg (che era anche produttore del film), alcuni protagonisti della pellicola e, soprattutto, LE BANGLES! Gruppo musicale al tempo ancora sconosciuto. Questo perchè Spielberg accreditò la Lauper come direttrice musicale della colonna sonora e lei scelse di includere gruppi amici, ancora poco noti o semi-sconosciuti. Un gruppo particolarmente vicino alla cantante erano appunto le Bangles, che oltre ad essere state incluse nella soundtrack con un loro pezzo, ottennero anche una comparsata nel video.

Mamma lo sa

6 – Un’altra protagonista da non dimenticare è la mamma di Cyndi Lauper già presente nei video di “Girls Just Want To Have Fun”, “Time After Time” e “She Bop”. Qui recita nel doppio ruolo di madre di Cyndi e strega verde del mare.

Piovra di cartapesta.

7 – Nel video sono inseriti diversi spezzoni presi dal film ma anche presi dal materiale scartato in fase di montaggio. Il riferimento è tutto per la scena della piovra, qui riciclata ad hoc per farla combattere contro Cyndi, mentre invece venne stralciata dalla versione definitiva del film perche troppo poco credibile (la piovra ovviamente).

Ma ora vediamo la parte riguardante gli omaccioni steroidati. I personaggi del Wrestling presenti sono parecchi ed erano tutti di gran moda in quell’anno. Eccoli uno per uno grazie alle info che mi passa il mio spacciatore di fumetti truculenti, Marco Frediani. Vera e propria EMINENZA GRIGIA del Wrestling nonchè fornito di un’espansione di memoria da 10000 Terabyte interamente dedicata al mondo della gente grossa che si fa di roba per diventare ancora più grossa:

André The Giant

Vero nome: André René Roussimoff, francese, classe 1946. Ha incarnato per anni la figura del gigante buono che raddrizzava torti in giro per il mondo e che sostazialmente faceva il fenomeno da baraccone con il suo fisico fuori dal comune. Conosciutissimo in Giappone dove diventa amico fraterno di Hulk Hogan il quale ricorda un suo tipico scherzo che consisteva nel cagare nel letto prima di lasciare la stanza d’albergo (un bontempone).
Amico anche della bottiglia, era famoso per offrire da bere a tutto lo spogliatoio della WWF e per scolarsi tipo 40 litri di birra a serata. Una volta si bevve 127 birre e svenne ubriaco nella hall dell’hotel. Il personale lo lasciò lì, svenuto, perchè non sapeva come spostarlo.
Dato per imbattuto per 15 anni (cosa non vera dato che perse con Inoki in Giappone e con El Canek in Messico) ha il picco della sua carriera nel 1987 quando passa nelle file dei cattivi e sfida Hulk Hogan davanti alle 93000 persone di “Wrestlemania 3”. Lui perde l’incontro e la scena di Hulk che lo solleva e lo schiaccia al suolo entra nella storia del wrestling e del suo chiropratico. L’anno dopo vince il titolo mondiale ma lo perde d’ufficio pochi secondi dopo. Da lì in avanti la sua carriera va in declino anche per il peggioramento delle condizioni fisiche. Si ritira nei primi anni ’90 e muore nel gennaio 1993 in Francia, il giorno prima di presenziare al funerale del padre.
Il logo della marca di abbigliamento Obey è la faccia di André stilizzata.

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Captain Lou Albano

Nome d’arte di Luois Albano, nato a Roma nel 1933. Prima wrestler e poi manager di successo.
Come wrestler combatteva in tag team con Tony Altomare ed erano conosciuti come i “Sicilians”. Interpretarono i mafiosi talmente bene da dare fastidio ai mafiosi veri, che alla fine li andarono a prendere al termine di uno show per portarli in mezzo a un campo sperduto nel nulla, intimandogli di smetterla sennò la prossima volta sì che gli facevano la pelle.
Abbandonata la carriera sul ring iniziò a fare il manager, prima di lottatori cattivi, poi dei favoriti del pubblico. L’inizio della sua collaborazione con Cindy Lauper lo portò ad apparire in diversi video della cantante ricoprendo sempre il ruolo di suo padre e a iniziare la carriera di attore, recitando anche nello show Tv per bambini ispirato a Super Mario. Muore d’infarto nel 2009 a 74 anni.

Rowdy Roddy Piper

Vero nome Roderick Toombs, classe 1954, canadese. Figlio di un poliziotto scappa di casa prestissimo e lavoricchia in giro. A 14 anni viene ingaggiato da un promoter per combattere un incontro di wrestling. Perde in 10 secondi ma l’esperienza gli piace così tanto che decide di tentarci la sua fortuna. Ha grandissimo successo per la sua parlantina sciolta e particolare (è il primo ad avere uno spazio di interviste in uno show di Wrestling, il “Piper’s Pit”, dove tipo spacca una noce di cocco sulla testa di Jimmy Snuka) e diventa ben presto il cattivo piu odiato della WWF in opposizione ad Hulk Hogan. Nel periodo Rock’n Wrestling sfida Mr T e Cindy Lauper e combatte l’incontro principale di “Wrestlemania 1”. Tenta la strada del cinema; il regista John Carpenter lo vuole per recitare da protagonista in “Essi vivono” ma il botteghino non lo premia. Famoso per essere una testa calda nei viaggi (memorabili le risse con l’esercito a Porto Rico) ha sconfitto un tumore scoperto tempestivamente grazie alle visite mediche della WWE. Dal 1983 ha problemi a un orecchio a causa del sanguinamento eccessivo dopo un match particolarmente crudo con Greg Valentine

Wendy Richter

Classe 1961, diventa famosa col boom della Rock’n Wrestling connection quando batte Moolah per il titolo femminile a “The Brawl to end it all”, trasmesso su MTV con ascolti stellari. All’angolo di Wendy era presente Cindy Lauper, mentre all’angolo di Moolah c’era Lou Albano. Appare nel video di Cindy Lauper “She bop”. Protagonista del primo screwjob della storia della WWF, quando dopo aver rifiutato il rinnovo contrattuale proposto da McMahon a causa delle cifre troppo basse, viene sconfitta in modo inaspettato (da lei sopratutto) da una lottatrice mascherata che altri non era che Moolah. Wendy sparisce dalla WWF fino al 2010 quando le due parti trovano un accordo per l’introduzione di Wendy nella Hall of fame e seppelliscono l’ascia di guerra.

The Fabulous Moolah

Vero nome Lilian Ellison, nata nel 1923. Campionessa femminile WWF per 28 anni (anche se perse e riconquistò il titolo diverse volte e tutto venne insabbiato) lo perde contro Wendy Ritcher nello speciale di MTV che da il via alla Rock’nWrestling. Lo riconquista quando lei e McMahon fregano Wendy Ritcher. Negli anni ’90 interpreta il personaggio della vecchietta arrapata che non disdegna di combattere sporadici match per soldi. Muore nel 2007.

 

 

The Iron Sheik

Vero nome Hossein Khosrow Vaziri, origini iraniane, classe 1943. Ex atleta olimpico e allenatore di squadre olimpioniche. Campione del mondo WWF tra il 1983 e il 1984 con il personaggio dell’Iron Sheik. Odiatissimo in America e campione di coppia con Nikolai Wolkoff nel 1985. Perde il titolo contro Hulk Hogan nel gennaio 1984, dando il via al fenomeno dell’Hulkamania. Racconta che il promoter della federazione AWA, Verne Gagne, gli offrì un milione di dollari per spezzare una gamba a Hogan (che se ne era andato dalla AWA sbattendo la porta) e troncare sul nascere il fenomeno dell’Hulkamania. Sheik rifiuta per lealtà verso McMahon. Nel 1987 viene arrestato per possesso di droga assieme al wrestler Jim Duggan, suo acerrimo nemico sul ring ma compagno di sballo nella vita. Per questo venne licenziato e il suo personaggio perse parecchio appeal. Tornò negli anni per sporadiche apparizioni, una su tutte quella di “Wrestlemania 17” dove vince una battle royale anche a causa delle sue precarie condizioni di salute. Proprio perchè impossibilitato ad eseguire una caduta sopra la terza corda in sicurezza, nessuno osò buttarlo fuori e vinse l’incontro. Oggi è diventato un idolo per il web a causa del suo trollare con dei tweet folli che minacciano Hulk Hogan, Warrior, Virgil, e in generale un po’ tutti, compreso il capitano Schettino.

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Nikolai Volkoff

Vero nome Josip Peruzovic, croato, classe 1947. Arriva in America in cerca di fortuna con un vestito, pochissimi soldi, e non capendo una parola di inglese. Interpreta l’odiatissimo comunista e diventa campione di coppia con Iron Sheik. Il suo declino inizia con la fine della guerra fredda. Provò a riciclarsi come buono ma non ottenne troppo successo. Si è sempre dichiarato anti comunista.

 

 

Freddie Blassie

Vero nome Fred Blassie, classe 1918. Prima wrestler poi manager, tra gli altri, di un giovanissimo Hulk Hogan. Soprannominato Vampiro, divenne una star in Giappone quando infierì con i denti sulla star giapponese Rikidozan. La scena di Blassie che sputa il sangue di Rikidozan causò infarti e traumi a diversi spettatori. In diverse occasioni appare anche nel manga originale dell’Uomo Tigre.
Ha avuto diverse mogli. Muore nel 2003.

 

 

Concludo questo lungo post propinandovi anche il “dietro le quinte” del video ” The Goonies ‘r’ Good Enought ” dove potete capire che tipo di macinamaroni possa essere Richard Donner quando dirige.

Ovviamente non poteva mancare un attimo di raccoglimento per il videogioco della Datasoft. Da appassionato atariano a 8 bit dei tempi che furono, non potei esimermi dal dissiparci sopra una concreta fetta di gioventù.
Il gioco era un platform a enigmi con 8 livelli dove si potevano controllare 2 personaggi contemporaneamente. Fatto senza tanti fronzoli e abbastanza intuitivo, come erano soliti essere i buoni vecchi giochi Datasoft, riscosse un discreto successo e riuscì a restituire abbastanza fedelmente l’atmosfera del film. L’ho rigiocato con piacere quasi un anno fa, finendolo, e devo ammettere che a più di 25 anni di distanza è riuscito a farmi incazzare come quando avevo quattordici anni. È Consigliato per tutti quelli che vogliono rivivere le emozioni di un tempo.

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4 risposte a The Goonies ‘r’ Good Enought : Un videoclip SPETTACOLARE, la WWF e Cyndi Lauper nella Rock’n’Wrestling Connection

  1. Ilario scrive:

    Gia, della scena della piovra si sono scordati di tagliare una cosa. Quando i ragazzi sono sulla spiaggia a fine film Data racconta di una piovra gigante. Quando ero ragazzino credevo che stesse raccontando una balla, invece la scena della piova c’era ma era stata tagliata.
    Comunque avrei tanto voluto vedere i Goonies contro la piovra e Data che la ferma con la musica 😛
    Ma tante sono le curiosità su questo film, partendo dal fatto che tutti i ragazzi hanno scarpe nike, che vediamo la scritta pepsi ovunque.
    La mappa del tesono, sporcata con il sangue di Richard Donner per renderla più credibile, fu portata via da uno dei ragazzi, Chunk credo. La madre del ragazzo la getto via poco tempo dopo ritenendola inutile e sporca (aaaaahhhhh sacrilegioooooo)

  2. the Joker74 scrive:

    Grande articolo, immenso film, stupenda colonna sonora. E per rimanere in tema segnalerei il bellissimo seguito videoludico per Nes, Goonies 2 =)

    • Simone Guidi scrive:

      Tana per te. “The Goonies II” per NES è uno di quei giochi che mi sarebbe sempre piaciuto provare ma non ne ho mai avuto l’opportunità. Azz…Ora rimedio con l’emulatore e poi ti dico 😉

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