Un podcast sulla PIRATERIA ATARIANA

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pirateria

Ascoltatori dell’Atariteca, sono giorno strani, lo so. Ma proprio perché sono strani, perché non approfittarne?
State per ascoltare una puntata dedicata alla pirateria videoludica nei primi anni ’80. Se la ritenete diversa dal solito è perché lo è. Non tanto per la struttura della puntata e il suo ritmo che alla fine sono sempre gli stessi: Una intro, l’argomento principale, e una chiusura; Quanto per il tema, che a molti potrebbe risultare completamente alieno soprattutto se ad ascoltare sono i millenial, tantomeno gli zoomer.
In breve, quando si parla di videogiochi nel 2020, si parla fondamentalmente di console, e in quell’ambito c’è rimasto poco spazio per la pirateria. I videogiochi vengono acquistati su supporti ottici notoriamente blindati o scaricati direttamente sulle console tramite servizi online. Esiste un attivo mercato di compravendita dell’usato gestito direttamente dalle grandi catene di distribuzione tipo GameStop. Solo il gaming su PC si ritaglia ancora, e con difficoltà, il suo ambiente piratesco, ma non è stato sempre così. Ci sono stati giorni in cui i videogiochi arrivavano nelle mani dei giocatori prevalentemente in formato pirata e muovevano un fiorente indotto illegale che avrebbe potuto risanare il bilancio di una piccola nazione africana.
Di questo ne parlerà in Atariteca, Carlo Ambler, il fondatore del gruppo facebook ATARI PLANET e noto collezionista Atari attivo da lunga data soprattutto nella sua prima veste a 8-bit, e vi racconterà di come noi poveri Atariani, esclusi anche dal grande circuito della pirateria “legale” largamente diffusa nelle edicole di tutta Italia, riuscivamo a procurarci ugualmente il software contraffatto.
Quindi, mettetevi comodi e preparatevi ad un’interessante speciale dell’Atariteca.

Simone Guidi

Uomo di mare, scribacchino, padre. Arriva su un cargo battente bandiera liberiana e si installa nel posto più vicino al distributore di merendine. Nel suo passato ci sono progetti multimediali falliti in collaborazione con Makkox, progetti multimediali falliti in collaborazione con falliti, tre libri scritti in collaborazione con sé stesso e non falliti. Atariano della prima ora, gli piace molto giocare ai videogiochi vecchi e nuovi. Tutte le notti guarda le stelle e aspetta che arrivino gli UFO.

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