I Cugini Del Terribile E5 S2 TEASER – Vacanze su Scarif

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Fino a quattro/cinque anni fa, George Lucas era Dio. Era quello che aveva fatto la trilogia originale di Guerre Stellari (e dico Guerre Stellari proprio per sottolineare il fatto che sono un vecchio di merda), era quello che c’aveva riprovato con la trilogia prequel inimicandosi il 98% della popolazione mondiale ( e lo dico perchè io, tutto sommato, potrei anche stare nel restante 2% e suicidarmi socialmente), era quello sempre con le mani in pasta negli effetti speciali uber-belli e nei giochi della LucasArts, belli anche quelli. Soprattutto era l’artefice di qualcosa che, bene o male, piaceva a tutto il mondo e aveva ridefinito il concetto globale di fantascienza.
Poi è arrivato un amico tedesco che lo a convinto a fare delle cose brutte alla trilogia originale, lo ha consigliato di riprovarci con i teschi di cristallo di Indiana Jones, lo ha fatto scommetere sui prequel in 3D, e la gente, che ancora aveva il mal di stomaco per via di Jar Jar Binks, non ce l’ha più fatta. Tutto è andato a gambe all’aria e chiunque si è sentito in dovere di criticare il suo operato.
L’amico tedesco si chiamava Alzheimer.
George allora divenne triste. Milionario, guru della fantascienza, muster of puppets della nostra infanzia, ma triste.
Sempre su consiglio del solito amico di prima vendette tutto alla Disney e ne guadagnò quanto il PIL di una nazione africana, da quel momento in poi lui non avrebbe più avuto a che fare con l’universo che aveva creato; che se ne occupassero gli altri di far piacere alla gente le guerre stellari e gli indiani gionsi.
E gli altri non se lo fecero ripetere due volte. Il giorno dopo avevano già cominciato a girare una nuova trilogia, e pure degli spin-off ché c’era da fare cassa alla svelta per pagare il conto miliardario della badante di George.
Un mese fa, Rogue One è stato il primo spin-off ha raggiungere questo pianeta ( mica un altro?! Proprio questo pianeta qui!), e i Cugini Del Terribile sono andati a vederselo restandone impressionati.
Il film pare buono e anche George Lucas lo ha apprezzato. Peccato che già il giorno dopo non se lo ricordasse più.

Simone Guidi

Uomo di mare, scribacchino, padre. Arriva su un cargo battente bandiera liberiana e si installa nel posto più vicino al distributore di merendine. Nel suo passato più o meno recente ci sono progetti multimediali falliti in collaborazione con Makkox, progetti multimediali falliti in collaborazione con falliti, tre libri scritti in collaborazione con se stesso ma non ancora falliti. Atariano della prima ora, gli piace molto giocare ai giochini vecchi e nuovi. Tutte le notti guarda le stelle e aspetta che arrivino gli UFO.

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